Reference card per un consulto veloce al letto: definizione, valutazione, monitoraggio e terapia ragionata.
Lo shock neonatale è uno stato di ipoperfusione sistemica con compromissione del metabolismo cellulare (passaggio a metabolismo anaerobio, produzione di lattato, alterazione delle funzioni d'organo).
In pratica: la domanda clinica è sempre "questo neonato riceve abbastanza ossigeno a livello tissutale?" — non "che pressione ha?".
Ogni quadro di shock deriva in proporzione variabile da tre elementi:
La fisiopatologia va letta così:
A) Ipovolemico
B) Cardiogeno
C) Settico
D) Vasoplegico
E) Ipertensione polmonare (PPHN) / shunt
F) PDA emodinamicamente significativo
Nei primi giorni di vita la PAM può essere bassa senza ipoperfusione reale. In questi casi, segni clinici e lattato valgono più del numero.
La classificazione non serve a scrivere una diagnosi elegante, ma a scegliere la mossa successiva:
A) Shock "freddo"
B) Shock "caldo"
C) Shock occulto
L'emogas è il primo specchio dell'equilibrio tra apporto e consumo di ossigeno. Il lattato è un marcatore di sofferenza metabolica, ma va interpretato in contesto:
Il profilo acido-base aggiunge profondità:
In TIN non serve un'ecocardiografia "completa", ma una valutazione funzionale con poche domande operative:
La NIRS misura la saturazione tissutale regionale: è un indice di equilibrio locale tra apporto e consumo di ossigeno.
L'ICON stima parametri emodinamici globali:
L'ICON è affidabile come trend, non come valore singolo:
HeRO analizza la variabilità della frequenza cardiaca per produrre uno score di rischio per sepsi e malattia grave.
I boli non sono "automatici": servono quando c'è ragionevole evidenza di ipovolemia.
Se dopo ottimizzazione e volumi il quadro resta instabile, si entra nello step vasoattivo — guidato dal fenotipo.
A) Bassa portata (cardiogeno / post-asfissia)
B) Vasoplegia (settico "caldo" o vasodilatazione)
C) PPHN / sovraccarico destro
Quando nonostante strategia corretta il quadro non migliora:
Nessun valore isolato decide il trattamento:
Ogni rivalutazione deve rispondere a tre domande:
Non è raro che uno shock inizi come ipovolemico, evolva in cardiogeno, e si complichi con vasoplegia settica.
Calcolatori PAM, fluidi, infusioni, fenotipo di shock e severità
Flowchart con dosi calcolate per peso — NNF India 2023 & ACCM 2017